Penso di averlo trovato in questa pagina de “L’Eleganza del Riccio“:

[...] Kakuro, quando mi ha incrociato nell’atrio [...] ha detto: “Oggi pomeriggio viene da me la mia nipotina, volete unirvi a noi?” [...]. La nipotina di Kakuro si chiama Yoko, è la figlia di sua nipote Elisa che a sua volta è figlia di sua sorella Mariko. Ha cinque anni. E’ la bambina più bella del mondo! E poi è anche brava. Pigola, cinguetta, chioccia, guarda le persone con la stessa espressione buona e aperta del prozio. Abbiamo giocato a nascondino, e quando Marguerite l’ha scovata in un armadietto della cicna lei ha riso così tanto che si è fatta la pipì addosso. Dopo abbiamo mangiato un dolce al cioccolato chiacchierando con Kakuro, e lei ci guardava buona buona con due occhioni così (e la cioccolata fin sulle sopracciglia!).
Osservandola mi sono chiesta: “Anche lei diventerà come gli altri?”. Ho cercato di immaginarmela fra dieci anni, disillusa, stivali alti e sigaretta in bocca, e poi dieci anni dopo in un interno asettico ad aspettare il ritorno dei figli, dandosi arie da brava madre e sposa giapponese. Ma non ha funzionato.
[...] Mi sono detta: “Eh sì, ho proprio voglia di vederla crescere Yoko” e sapevo bene che non era una semplice illusione legata alla sua tenera età [...]. Ho pensato che anche Kakuro doveva essere così da piccolo, e mi sono chiesta se qualcuno, allora, lo avesse guardato come io stavo guardando Yoko, con piacere e curiosità, aspettando di vedere la farfalla uscire dal bozzolo, fiduciosa nei disegni ignoti delle sue ali.

(…)
Ora che tutt’intorno, a ogni balcone,
la donna compie riti
di fecondità e di morte,
versa acqua nei vasi, immerge fiori,
ravvia le lunghe foglie, schianta i seccumi, libera i buttoni,
per il meglio della pioggia,
per il più caldo del sole,
o miei giovani e forti,
miei vecchi un po’ svaniti,
dico, prego: sia grazia essere qui,
grazia anche l’implorare a mani giunte,
stare a labbra serrate, ad occhi bassi
come chi aspetta la sentenza.
Sia grazia essere qui,
nel giusto della vita,
nell’opera del mondo. Sia così.”
Mario Luzi, Augurio

e grazie Carlo di questo bel regalo!

Ennesima girata in quel di Lucca, indiscutibilmente tra le mete preferite mie e di Flavio.


Visualizzazione ingrandita della mappa

L’autunno inoltrato ha portato a maturazione i cachi ed anche se queste foto non rendono molta giustizia al panorama dal vivo, è impressionante vedere questa distesa di frutti arancioni che pendono da alberi completamente spogli di foglie.

Statistiche

  • Durata: 1h:59m
  • Distanza: 50km
  • Velocità Media: 25.2km/h
  • Velocità Massima: 52km/h

P.S. sì Flavio, hai ragione, la tua foto è proprio terribile… ma è anche vero che ti devi decidere a buttare giù un po’ di pancia! :)

…quel filo di pensieri a cui non riesci ad aggrapparti, che forse vorrebbe dirti qualcosa ma che sta lì sospeso da quale parte della tua testa; e nel suo starsene lì nascosto ti fa sentire ancora più ottuso di quanto non ti succeda di solito.

…la frustrazione perché non riesci ad afferrarla questa vita che sembra scorrere lenta e veloce nel succedersi delle ore e dei giorni; lei si muove ad un ritmo tutto suo e tu resti lì al palo mentre tenti di intenderne il tempo, quando poi ti pare di averlo capito e cominci a battere timido il piede allora ti assale la vergogna di danzare in pubblico con lei, così per non rischiare di sbagliare, finisci per stare fermo al tuo posto.

…la voce della tua coscienza che ti rimprovera di vivere troppo alla giornata e di non chiederti seriamente dove stai andando e cosa vuoi, in chi credi davvero e quali sono le tue priorità.

…la voglia di lasciarti indietro tutte le domande; vorresti trattare in malo modo la tua sete di capire e capirti e dirle di andare via: non ti importa di avere nessuna risposta, c’è tanta gente che vive e va e tu vorresti poter fare allo stesso modo, solo che non ti riesce e questo ti fa arrabbiare ancora di più; alla fine raccogli sconsolo i cocci che hai rotto durante l’ennesimo litigio con te stesso e ti dici che non hai scelta se non quella di andare avanti.

…la tua capacità di spingere sui pedali, uno dopo l’altro, perché sai bene di non essere il tipo di persona che vince alla volata finale ma che sa costruire con perseveranza la propria salita, nonostante questo gli costi sudore e fatica; beh, se lo sai allora non mollare ma continua a salire.

…tutto te stesso, perché a tenerti nascosto come una moneta sotto il materasso non ti daranno gli interessi.

Giovedì scorso abbiamo provato Battlestar Galactica con l’espansione Pegasus. In realtà l’espansione prevede ben 3 varianti:

bsg-pegasus-box

  • aggiungere la plancia della Pegasus alle azioni disponibili;
  • aggiungere i Cylon Leader;
  • modificare l’obiettivo da Kobol a New Caprica (alla quale bisogna arrivare e poi fuggire)

Abbiamo provato solo le prime due varianti perché per stare a spiegare tutto c’è voluto un po’ di tempo e Kobol “è più vicina”. Tutti eravamo pure un po’ arrugginiti e siamo stati lentini… L’espansione comunque sembra introdurre meccanismi interessanti e il Cylon Leader con la sua agenda segreta mi è sembrata finora la cosa più interessante.

bsg-pegasus-basestars

Drammaticamente gli umani hanno perso (di nuovo) proprio male (arrivati peraltro a 7/8 del percorso) a causa del tradimento di Tom Zarek che è diventato Cylon nella fase dello sleeper agent. Il Cylon Leader ha giocato bene facendosi accettare dagli umani per poi bastonarli quando doveva… putroppo però ha perso anche lui perché non è riuscito a completare la propria agenda…

battlestar

Alla luce dell’esperienza fatta direi che non se ne può proprio più di queste vittorie Cylon e che gli umani non devono e non possono avere alcuna pietà dei Cylon. La prossima partita che farò spingerò perché qualsiasi Cylon o sospetto tale venga assolutamente messo in gatta buia: già il gioco è difficile per conto suo e se uno rema contro è davvero un casino! Cylon siete avvertiti. Peraltro devo dire che Daniele (che ha giocato il Cylon leader) è stato molto molto bravo a farsi accettare dagli umani e piangere miseria quando abbiamo mugugnato contro di lui, ma questo mi fare dire una volta di più che proprio non si deve avere nessuna pietà dei Cylon in questo gioco…

Detto questo: chi ci sta a fare un’altra partita? Casomai poi cerchiamo un giorno. Si cercano 5/6/7 giocatori per bissare l’esperienza!

bsg-game-layout

  • Ubuntu…