L’Ultima Casa AccoglienteL’Ultima Casa AccoglienteL’Ultima Casa AccoglienteL’Ultima Casa AccoglienteL’Ultima Casa Accogliente
…e stavolta vicino di casa di Alveoten
…e stavolta vicino di casa di Alveoten…e stavolta vicino di casa di Alveoten…e stavolta vicino di casa di Alveoten…e stavolta vicino di casa di Alveoten…e stavolta vicino di casa di Alveoten
questi invece sono solo 30km… una passeggiatina insomma!
Prossimamente insierisco anche le statistiche, dovrei averle segnate. Grazie al Bacarozzi stavolta abbiamo tenuto anche una velocità media niente male: 27 km/h!
Ho ancora la forza che serve a camminare,
picchiare ancora contro per non lasciarmi stare
ho ancora quella forza che ti serve
quando dici: “Si comincia!”
Ho ancora la forza di guardarmi attorno
mischiando le parole con due o tre vizi al giorno,
di farmi trovar lì da chi mi vuole
sempre nella mia camicia.
Abito sempre qui da me,
tra chi c’è sempre stato e chi non sai se c’è
al mondo sono andato,
dal mondo son tornato sempre vivo…
Ho ancora la forza di starvi a raccontare
le storie che ho già visto e quelle da vedere
e tutti quegli sbagli che per un
motivo o l’altro so rifare.
Ho ancora la forza di chiedere anche scusa
e fare la partita giocando fuori casa
e dirvi che comunque la mia parte
ve la voglio garantire.
Abito sempre qui da me,
tra chi c’è sempre stato e chi non sai se c’è
nel mondo sono andato,
dal mondo son tornato sempre vivo, sempre vivo.
Ho ancora la forza e guarda che ne serve
per rendere leggero il peso dei ricordi
e far la conta degli amici andati e dire:
“Ci vediam più tardi…”
Abito sempre qui da me,
in questa stessa strada che non sai mai se c’è
col mondo sono andato
col mondo son tornato sempre vivo, sempre vivo.
Abito sempre…
dal mondo son tornato sempre vivo, sempre vivo.
Il 9 luglio a Firenze c’è il concerto di Ligabue. Probabilmente è un po’ tardi per comprare i biglietti ma se qualcuno ha voglia io andrei volentieri! Fatevi vivi in fretta se la cosa vi interessa.
Domenica siamo stati all’Abbazia di San Fruttuoso; in effetti il luogo è bello e suggestivo, nonostante però io creda che il FAI potrebbe fare di più per preservare il luogo: “FAI: fai!” (ah! ah! battutona! anzi no: fa caaaaa).
Siamo stati bravi:
all’andata siamo riusciti a prendere il traghetto all’andata nonostante Agnese non ci avesse avvisato che doveva fare il controllo di qualità ai cornetti dell’autogril;
siamo riusciti a far sopravvivere suor Tosca all’ora di traghetto, specie al ritorno dove abbiamo incocciato una bel temporale: e pensare che è napoletana (e quindi, per definizione, amica del mare) e un tempo era pure polizziotta: ma che? la suoraggine ti muta geneticamente?!!
abbiamo fatto il terzo grado alla nostra guida riportandola dal suo normale stato semi-cadaverico ad uno stato semi-vigile;
ho buttato le bucce della mia mela tra le frasche, ignaro che - sotto le frasche - c’erano i tavolini di un ristorante all’aperto!