Archive for the amici Category

L’isola d’Elba è un posto splendido.
A settembre quando la calca se ne è tornata a lavoro diventa favoloso.
Con il sole e le calette semideserte…
è un paradiso in terra!

P.S. Grazie Isa per l’ospitalità!!!

Un’allegra e nutrita compagnia di amici, perlopiù pisana, è partita quest’anno alla volta di Madrid e dintorni (Avila, Salamanca, Segovia, Toledo, Castiglia…) dove abbiamo trottato (e non poco) per poter vedere più cose possibili. Un’abbuffata di paesi, cattedrali, castelli, palazzi, musei e… uova e patate che ci metteremo un po’ a digerire (in tutti i sensi!!).
Inoltre, come effetto collaterale, abbiamo scoperto cosa significhi clima continentale: vuol dire che alle 10 del mattino ci sono 37° e alle 18… ancora 37°, grazie al cielo il clima e secco e sopportare il caldo è più facile (sempreché tu abbia con te tanti tanti tanti litri d’acqua!).
Prima di qualche altra racconto ecco intanto un po’ di foto…

Favolosa esperienza di cicloturismo durante questo ponte-weekend del 2 giugno!
Impacchettati armi e bagagli Irene, Daniele ed io siamo partiti alla volta di Parma in sella alle nostre biciclette. Lo zio treno ci ha portato fino a Parma e da lì in abbiamo esplorato i Castelli del Ducato di Parma usando solo le due ruote.
E’ proprio un’altro ritmo di vacanza: più lento, più esplorativo ed anche più a contatto con la gente del posto a cui devi per forza chiedere indicazioni (ogni errore di itinerario rischi di pagarlo assai caro), per certi versi più stancante ma sotto altri molto rilassante infatti, a scanso di equivoci, siamo partiti con le nostre biciclette da città e nessuno di noi tre poteva vantare neppure lontanamente gambe da Cipollini!
Un’esperienza da rifare assolutamente, anche grazie alla compagnia affiatatissima che mi ha pure tolto dai guai almeno due volte grazie ad un vetrino assassino che si era incastonato come un gioiello dentro il mio copertone posteriore… :D
Ci è quindi rimasta la voglia di rifarlo: magari la prossima volta faremo i castelli del Piacentino oppure cambieremo completamente zona, chissà. Parma comunque è stata molto accogliente e a me non dispiacerebbe continuare l’esplorazione! Vedremo.
Intanto ecco qua l’itinerario indicativo che abbiamo seguito:


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Ed ovviamente anche quale foto…

Grazie a Claudio che mi ha sbrandato da un pomeriggio pigro abbiamo potuto godere di una giornata fantastica per andare in giro: cielo terso, aria calda ma non troppo e vedute fantastiche. Oggi è uno di quei giorni nei quali non cambieresti la Toscana con nessun’altra Regione!


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Statistiche:

  • Durata: 1h:54m:42s
  • Distanza: 44.51 Km
  • Velocità Media: 23.2 Km/h
  • Velocità Massima: 48.1 Km/h

Ed alla fine anche Daniele ha capitolato:

E in un bel giorno di Maggio ha pronunciato il fatidico “sì” sull’altare.
Sì, ma non è nulla di serio” ridacchia suo fratello Claudio perché, sì sa, se non si danno un po’ contro e non si prendono per il popò non si sentono a posto con la coscienza.

E’ stato importante per me esserci: con Daniele (e Claudio) ho condiviso tanto: ore di studio, impegno a San Frediano, tempo libero. Mi hanno insegnato molto riguardo all’accoglienza, allo stare insieme, al volere bene agli amici, all’impegno nello studio, al prodigarsi per arrivare agli obiettivi.

Lo so, sono parole di rito, ma sono parole sentite. Artista è colui che saprebbe dire queste cose in modo da far percepire agli altri tutto il loro spessore, tutta l’emozione che si portano con sé. Ma artista non sono e voi dovete accontentarvi di quel che passa il convento! :)

Dicevo: è stato importante esserci. Sì, perché ogni viaggio – ed anche la vita è un viaggio – ha le sue tappe più o meno importanti. Quei momenti nei quali si fa “stop and go” e quando riparti qualcosa è cambiato. Per Daniele e Serena il primo maggio è stata una tappa mica male. Ma non lo è stata solo per loro. Ci siamo accompagnati per arrivare dove siamo e siamo quel che siamo grazie anche a coloro che ci hanno accompagnati. Oddio, sono diventato prolisso e mi si è intrecciato il pensiero intorno al neurone.
Basta così.

Però sia messo agli atti che come dice Maria Giovanna ci sono delle coincidenze nella vita alle quali devi far caso… e allora il fatto che da tutta Italia, e specie dal Sud, ci siamo mobilitati verso la Padania proprio quando usciva questa locandina del Vernacoliere… beh, è una bella coincidenza no?
Danié: non potevamo non regalartela!